In Italia, parlare di trapianti d’organo non è facile.
A fronte di una struttura tecnico-sanitaria molto efficiente e già da tempo collaudata, la pubblica opinione tende a rifiutare o a rinviare sine die riferimenti  a un argomento molto delicato sotto vari profili.
Pochi giorni dopo il Giubileo dei Trapiantati e dei Dializzati, ci si è avvicinati  al tema in maniera insolita, sensibilizzando all’importanza della donazione attraverso un inedito incontro, a metà fra teatro e scienza, a cui hanno partecipato rappresentanti di importanti Enti sanitari e non solo.
Mercoledì 6 aprile 2016 ore 18.00, nella Sala Alessandrina  dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria, a Roma, presso il Complesso Monumentale dell’ Ospedale Santo Spirito Via Lungotevere in Sassia, n. 3 – si è tenuto l’incontro dal titolo 
“IL TRASLOCO” – Trapianto d’Organi.
Da donazione a dono
“E’ interessante notare come nella narrativa e nella filmografia, il tema della ripresa dell’organo è visto anche come un trasferimento della personalità dal donatore al ricevente. Non credo che questo si possa verificare, ma certamente il trapianto rappresenta per il paziente una nuova vita. Molti trapiantati spostano,  infatti,  il proprio compleanno al giorno del trapianto.”
(Aleesandro Nanni Costa  – La mia vita in con i trapianti.  La sfida della donazione  – Ed. Compositori)
Nella prima parte della serata, introdotta dal portavoce delle Nazioni Unite Academic Impact e responsabile unico del Giubileo dell’Educazione, Domenico Di Conza, un singolare monologo-dialogo ha presentato  la storia immaginaria di una dializzata in procinto di sottoporsi a trapianto di rene: i dubbi, le perplessità, gli interrogativi (incluso il pensiero a quel trasferimento di personalità evocato da Nanni Costa) fino alla decisione finale.
Il testo di Laura De Luca con il sostengo musicale del Maestro Mauro Restivo e l’apporto scientifico di Elio Sena, ha preso  vita grazie a una singolare, ma semplice trovata registica che ha dato  voce a un interlocutore molto particolare…
Nella seconda parte della serata, le provocazioni e i temi lanciati dal testo sono state  raccolte da :
Alessandro Nanni Costa,  Direttore Generale del Centro Nazionale Trapianti; Vincenzo Passarelli, Presidente Nazionale AIDO -Associazione Italiana Donatori d’Organi; Laura Mazzeri, autrice di “Tra due vite”- Giunti editore; Padre Augusto Chendi, M.I. sottosegretario del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari; Francesco Niglio, della Caritas Diocesana di Foggia e dell’ANED, Associazione Nazionale Dializzati e Trapiantati
Ha moderato: Daniela Bruzzone, Comitato Pari Opportunità RAI 
L’evento è stato organizzato dal Coordinamento Europeo delle Nazioni Unite Academic Impact per il Giubileo dell’Educazione e dall’Istituto Europeo Pegaso Onlus, con l’ausilio organizzativo di Nonsolochiara Onlus presieduta da Maria Lo Moro e di l’ApertaMente,  presieduta da Tiziana Di Vito e in collaborazione con Radio Vaticana e con il supporto del Centro Nazionale Trapianti.
La molteplicità degli enti organizzatori (enti sanitari, associazioni di volontariato, organi di informazione, federazioni di categoria) è indizio che solo in rete si può giungere ad una efficace diffusione della cultura della donazione: del resto, proprio grazie a un armonico coordinamento fra tecnici, operatori sanitari e parasanitari, pubbliche amministrazioni, trasportatori specializzati e perfino forze di polizia, funziona efficacemente ogni giorno in Italia il sistema dei trapianti.
Nell’incontro sono state evidenziate anche tutte quelle implicazioni psicologiche e squisitamente umane che la donazione d’organi e la cultura del trapianto comportano, nel rispetto dell’integrità della persona.
L’evento è stato  trasmesso in diretta streaming da PEGASO TV.
(da comunicato  dell’Ufficio Stampa del Giubileo dell’Educazione)

GALLERY