“Il perdurare della crisi economica nel nostro paese evidenzia lo stato di povertà che attanaglia molti italiani, mettendo allo stesso tempo in risalto uno dei paradossi più laceranti della nostra società: la condizione di accumulo destinato allo spreco di alcune merci o alimenti nelle case di alcuni, e la dolorosa mancanza di essi nelle case di altri. 
Al fine di proporre uno schema di solidarietà compatibile con questi tempi, in cui anche l’esborso di piccole cifre crea disagio ad ogni cittadino, viene proposto un nuovo meccanismo di “ecologia sociale” per manifestare in maniera concreta e intelligente la propria solidarietà. 
Si tratta di mettere a disposizione dei tanti che non hanno possibilità, i surplus alimentari che le festività(e non solo) lasciano ad imbarazzante corredo delle nostre case. Si otterrebbe così un duplice beneficio, non dimenticare chi ha meno, per colpa di condizioni sociali svantaggiose e, allo stesso tempo, placare il disturbo di coscienza che ci assale nel vedere l’accumulo inutilizzato di merci e alimenti, inquietanti testimoni di un consumismo selvaggio e irrispettoso dei bisogni di tutti.

Per questi motivi l’Associazione di Promozione Sociale “l’ApertaMente”, in collaborazione con il Comune di Sora che ha fornito il supporto tecnico, nel mese di Gennaio 2016 ha proposto ai cittadini, alle associazioni , ai dirigenti scolastici, ai commercianti e tutti coloro che hanno voluto collaborare, di donare ciò che si riteneva  potesse essere  necessario ai più bisognosi e che giaceva in esubero e inutilizzato all’interno dei magazzini, depositi e soprattutto dispense.
L’iniziativa è stata presentata presso la Sala Consiliare il giorno 6 Gennaio insieme al Sindaco Ernesto Tersigni e alcuni volti noti al pubblico, fra cui Ilaria Moscato, meglio conosciuta come “signorina buonasera”, insieme all’attrice Marina Pennafina, il fotografo Rino Petrosino, il famoso hair stylist Sergio Valente e la giornalista Daniela Berti che hanno voluto supportare il meritevole progetto.
I punti raccolta sono stati organizzati all’interno di Istituti Scolastici ed è stata effettuata una raccolta pubblica  attraverso un gazebo che, in date stabilite,  ha accolto in piazza i  tanti cittadini che   hanno dato il loro contributo compiendo un gesto di  profondo calore umano  combattendo, allo stesso tempo, lo spreco.
La raccolta si è conclusa il 5 Febbraio, proprio nella data in cui ricorreva la  giornata nazionale contro lo spreco.

Gli alimenti raccolti (oltre un quintale di pasta, 80 kg di passata di pomodoro, mezzo quintale di legumi, zucchero, farina, dolci “natalizi” e i prodotti piú diversi, proprio a testimonianza che nelle nostre dispense conserviamo di tutto) sono stati selezionati e consegnati all’AIPES “Associazione Intercomunale per Esercizio Sociale- Consorzio per i Servizi alla Persona ” che ha provveduto a distribuirlo alle famiglie bisognose nell’ambito dei 27 Comuni di loro competenza.

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